Lanzi conferma la registrazione EMAS: un impegno per l’ambiente e la cultura d’impresa.

Il clima di incertezza totalizzante che stiamo vivendo può farci sentire impotenti o peggio estranei a un senso di responsabilità condivisa. È invece proprio questo il momento di promuovere cambiamenti visibili per il bene comune, sia come singoli che come aziende. 

Insistendo in questa direzione, abbiamo rinnovato con orgoglio la registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), un sistema europeo di gestione ambientale cui possono aderire volontariamente organizzazioni private e pubbliche. Lo scopo è incoraggiare scelte innovative improntate all’ecosostenibilità, con la pubblicazione dei risultati raggiunti e degli sforzi futuri, in un’ottica di piena trasparenza. Si tratta di una strategia, certo, ma di una strategia concreta, basata su azioni misurabili: un vero e proprio metodo che arricchisce e rende credibile la nostra cultura imprenditoriale.

Una visione ampia di sostenibilità.

Uno degli elementi distintivi del percorso EMAS è la sua dimensione educativa. L’adozione di un sistema di gestione ambientale non riguarda infatti solo i processi aziendali, ma anche le persone. Lanzi ha avviato attività di formazione e sensibilizzazione rivolte ai propri collaboratori, incentivando comportamenti sostenibili non solo sul luogo di lavoro, ma anche nella vita quotidiana.

Per un’azienda di trasporti e logistica, aderire all’EMAS significa agire su molteplici fronti:

  • riduzione dell’inquinamento atmosferico
  • ottimizzazione del consumo idrico
  • gestione responsabile dei rifiuti
  • diminuzione dell’utilizzo di energia elettrica
  • investimenti in tecnologie e attrezzature a basso impatto ambientale

Entrando nello specifico, abbiamo convertito tutti i mezzi su strada ad alimentazione conbiocarburante HVO, ottenuto da risorse di origine vegetale, rigorosamente non fossili, tra cui anche oli esausti recuperati. Utilizzando il diesel, nel 2025 avremmo emesso ben 1,4 milioni di CO2, a fronte degli effettivi 142 mila kg: unariduzione del 90%.

Inoltre, ci siamo impegnati in iniziative di efficienza energetica ed economia circolare. Non solo il consumo di energia elettrica è sceso del 9,25%, nonostante l’aumento del numero di addetti e del fatturato, ma sono stati salvati dall’abbattimento 187 alberi, graziealla ricostruzione degli pneumatici certificata da TÜV Rheinland – KTI.

Infine, consapevoli che la sostenibilità ambientale non ha bisogno solo di grandi svolte, ma anche di piccoli gesti, abbiamo introdotto detergenti refill e biologici per l’igiene di persone, spazi e mezzi.

Siamo solo all’inizio di un lungo percorso.

Tra le direttrici strategiche dei prossimi anni emerge con forza il tema della gestione ottimale delle risorse idriche, destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale in uno scenario globale segnato da una progressiva contrazione della disponibilità.

La conferma della registrazione EMAS si configura quindi come la fase evolutiva di un percorso strutturato, a lungo termine, orientato a generare valore non solo per l’impresa, ma per l’intero ecosistema in cui opera.

Scopri tutti i dettagli del nostro approccio sostenibile nella sezione dedicata

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